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La Cavalcata dell' Ardia a Pozzomaggiore

DOVE: a Pozzomaggiore (Sassari) QUANDO: 7 luglio 2009
Durante la festa cittadina dedicata a San Costantino a Pozzomaggiore, si svolge la Cavalcata dell' Ardia che attrae migliaia di turisti e fedeli. Verso le 18 un centinaio di cavalli viene raccolto all' incrocio tra via Ulumos e via Grande, dove alcuni colpi di fucile danno il via alla corsa. Parte per prima il cavaliere che simboleggia l'imperatore contraddistinto da una camicia rossa e dal copricapo a forma di corona, protetto dalle scorte e seguito da tutti gli altri.
L'imperatore compie tre giri intorno alla chiesa di San Costantino in senso antiorario, dopodiché sosta a lungo di fronte al santuario in atto di devozione, poi lancia di nuovo al galoppo il cavallo in altri tre giri in senso orario.
Tutti gli altri cavalieri lo seguono ma nessuno può sorpassarlo.
L' Ardia è una prova di abilita equestre in cui si fondono sentimento di devozione e ardimento dei protagonisti, in una battaglia simulata di fronte al santuario.
Fra la prima e la seconda fase dell' Ardia, per le vie del paese si snoda una processione con le statue di San Costantino, Sant Elena e San Silvestro.

Informazioni
Dove: A Pozzomaggiore chiesa di San Costantino e zone adiacenti
Orario: 18-22
Info: Comune di Pozzomaggiore tel 079 801123

Sagra de Su Pani Fattu in Domu

DOVE: a Villaurbana
QUANDO: il 25 e il 26 ottobre



Il 25 ed il 26 ottobre 2008 si svolge la sagra de "Su Pani Fattu in Domu". La manifestazione si svolge nel centro storico di Villaurbana in Sardegna, in cui sarà possibile conoscere le tradizioni e la gastronomia locale.
Le massaie di Villaurbana prepareranno tutte le speciali forme del pane fatto in casa, che potrà essere gustato durante la sagra sia al naturale che cucinato secondo le ricette tradizionali.

Il Carnevale di Mamoiada

DOVE: a Mamoiada in Sardegna
QUANDO: fine gennaio inizio febbraio


Un carnevale arcaico, che nasconde le sue origini nella nebbia del tempo, nella matassa inestricabile di rimandi storici, di isolamento e insieme, paradossalmente, di influssi diversi.
Le analisi e le interpretazioni di questa festa antica, da sempre discordano, tanto è difficile rintracciare i riti originari a cui il carnevale di Mamoiada si ispira.
Di certo, sappiamo, che essa è legata al sistema economico e sociale che da sempre caratterizza la Barbagia, il mondo della civiltà pastorale e della transumanza durante l’inverno, quel reticolo di costumanze che fanno di questa parte della Sardegna il cuore più antico e misterioso della regione.
Il carnevale di Mamoida nasce, dunque, con queste premesse. Dal vetusto rapporto tra gli uomini e gli animali ( i pastori erano costretti a vivere per lunghi mesi con le loro pecore), si origina questa manifestazione pagana, con l’intento di esorcizzare il rischio che gli upmini possano trasformarsi definitamente in bestie.Nei giorni del carnevale Mamoiada è attraversata da due gruppi mascherati distinti: i Mamuthones e gli Issokadores. I primi indossano pellicce scure, di solito nere o brune, le spalle sono coperte da un grappolo di campanacci di varie dimensioni che suonano all’incedere per le strade.
Il volto delle persone è coperto da una maschera di legno, opera degli artigiani del luogo e coperto da un fazzoletto.Il gruppo di mascherati è formato solamente da uomini ( i pastori per tradizione sono solo di sesso maschile, nella divisione sociale che imperava un tempo).
Gli Issokadores sono, invece, senza maschera: un vestito colorato e allegro che contrasta con la temibile aria dei Mamuthones. Questi ultimi si muovono all’ unisono e non hanno contatto con il pubblico che segue ammaliato.
Gli Issokadores girano intorno ai Mamuthones cercando di catturarli con delle funi.
La suggestiva sfilata si conduce nella piazza principale, con un ballo tradizionale.

Festa della Settimana Santa ad Alghero - Sardegna

La Setmana Santa de l'Alguer (La Settimana Santa di Alghero, in Sardegna), è un rito che si ripete immutato da lunghi secoli, che porta avanti la tradizione catalana.
A marzo, Alghero, unica isola linguistica e culturale catalana d’Italia, ritrova nei riti della Settimana Santa tutta la sua identità.
E' la celebrazione della Pasqua di origini spagnole, e vede la partecipazione della quasi totalità della popolazione
È una festa di fede popolare, che prende vita nei vicoli stretti della città medioevale, illuminati da migliaia di fiaccole rosse che sfilano lente in processione.
Si porta in processione una statua del Cristo e si segue un calendario preciso per tutti i giorni: il martedì c'è la processione dei misteri dolorosi, il giovedì la celebrazione della Via Crucis, il venerdì il rito del discendimento del Cristo dalla croce e la sua deposizione, il sabato giorno di veglia e la domenica di Pasqua la resurrezione; la processione è molto suggestiva!
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