Visualizzazione post con etichetta festa religiosa. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta festa religiosa. Mostra tutti i post
DOVE: a VeneziaQUANDO: il 21 novembre
La Festa della Salute è sicuramente quella dall’impatto meno “turistico”, e che evoca un sincero sentimento religioso popolare.Anche questa festività, come quella del Redentore, ricorda un’altra terribile pestilenza, quella del biennio 1630-31, e il conseguente voto pronunciato dal Doge per ottenere l’intercessione della Vergine.
A tutt’oggi migliaia di cittadini sfilano il 21 novembre davanti all’altare maggiore dell’imponente Chiesa della Salute a perpetuare il secolare vincolo di gratitudine che lega la città alla Vergine Maria.
La storia
Nel 1630, più di mezzo secolo dopo la terribile pestilenza del 1575-77, il morbo si abbatte nuovamente su Venezia. Il doge fa voto di erigere una chiesa intitolata alla Salute, chiedendo l’intercessione della Vergine Maria per porre fine alla pestilenza.
La festa della Salute oggi
A tutt’oggi, il 21 novembre, migliaia di persone percorrono il ponte votivo su barche e vanno in pellegrinaggio alla chiesa della Salute a rendere omaggio alla Madonna e ad accendere un cero affinché interceda per la loro salute.
La cucina
La castradina, pietanza molto saporita a base di carne di montone, è il piatto tipico che si usa consumare a Venezia il giorno della Salute.
Fonte: http://www.comune.venezia.it/
Etichette:
chiesa della salute
,
festa
,
festa della salute
,
festa religiosa
,
friuli venezia giulia
,
italia
,
pellegrinaggio
,
veneto

DOVE: nella città di Granada in Spagna
QUANDO: il 15 settembre
La Vergine de las Angustias è la patrona de la Ciudad di Granada dal 1913.
La devozione per la Vergine Maria ebbe luogo a partire dal XVI.
Il 15 Settembre si svolgono due celebrazioni: quella dedicata ad un'offerta floreale davanti alla facciata della Basilica e quella della popolare ed affollatissima processione.
Questa festa è anche l'occasione per bighellonare fra numerosi banchetti che si trovano nella Puerta Real, nella Plaza de Bibataubín e nella stessa strada della Vergine.
Qua si vendono i prodotti tipici della tradizione granadina, come le torte della Vergin.
I venditori offrono pezzetti di caña hueca che sono la delizia per tutti i bambini di Granada che aspettano con ansia questo momento della festa.
QUANDO: il 15 settembre
La Vergine de las Angustias è la patrona de la Ciudad di Granada dal 1913.La devozione per la Vergine Maria ebbe luogo a partire dal XVI.
Il 15 Settembre si svolgono due celebrazioni: quella dedicata ad un'offerta floreale davanti alla facciata della Basilica e quella della popolare ed affollatissima processione.
Questa festa è anche l'occasione per bighellonare fra numerosi banchetti che si trovano nella Puerta Real, nella Plaza de Bibataubín e nella stessa strada della Vergine.
Qua si vendono i prodotti tipici della tradizione granadina, come le torte della Vergin.
I venditori offrono pezzetti di caña hueca che sono la delizia per tutti i bambini di Granada che aspettano con ansia questo momento della festa.
Etichette:
festa
,
festa religiosa
,
feste
,
Festividad Virgen de las Angustias
,
granada
,
processione
,
settembre
,
spagna
DOVE: a Dolceacqua, ImperiaQUANDO: domenica successiva al 20 gennaio
La domenica successiva il 20 gennaio, il giorno di San Sebastiano, a Dolceacqua si pùo assistere alla processione delle ostie.Alcuni giorni prima della festa, un albero d'alloro viene portato in chiesa, e ai suoi rami vengono decorate con varie ostie colorate, preparate dai "Bastianin" (i componenti della confraternita di San Sebastiano) con antichi stampi di ferro.
Il giorno della festa i Bastianin per le strade di Dolceacqua portano sulle spalle il pesante albero .
Al termine della funzione i rami con le ostie vengono tagliati e distribuiti alla gente, che fa a gara per dare l'offerta più alta.
Sono due le interpretazione di questo rito.
La prima si lega a San Sebastiano, soldato romano condannato a morte in seguito alla sua conversione: nei quadri clasici infatti il santo è legato ad un alloro, vittima (hostia) trafitta dalle frecce.
Un'altra interpretazione è data dall' alloro che è una pianta che nell'inverno è sempre verde.
Le ostie colorate simboleggiano l'arrivo della primavera.
Per altre informazioni :http://www.leviedeisaporiedeicolori.it/
Etichette:
dolceacqua
,
festa religiosa
,
imperia
,
liguria
,
ostie
,
processione
,
processione delle ostie
,
processione di san sebastiano
,
riviera dei fiori
DOVE: A JelsiQUANDO: 26 luglio
Il 26 luglio come ogni anno si festeggia a Jelsi la Sagra delle Traglie o sagra del Grano, una manifestazioni folkloristica molto bella e suggestiva in Molise, nata come ringraziamento per il miracoloso intervento di Sant’Anna che rispramiò il paese dal disastroso terremoto del 1805La festa consiste nella sfilata di un gran numero di Traglie (i carri di legno trainati da buoi o da mezzi agricoli ) sui quali sono si possono ammirare diverse composizioni ottenute intrecciando le spighe di grano.
Le composizioni raffigurano scene di vita contadina, momenti di vita religiosa, fatti di attualità.
Sono suggestive scenografie abbellite con grano artisticamente lavorato, ognuna realizzata da una contrada del paese che ne cura gli addobbi. Tra le decorazioni più suggestive ci sono le trecce di grano, che si ottengono tramite una particolare lavorazione delle spighe effettuata utilizzando acqua
L’allestimento dei carri coinvolge tutto il paese ed inizia un mese prima della festa, appena il grano è maturo.
La sfilata dei carri inizia fuori dal paese ed il carro di S. Anna è quello piu' bello e suggestivo e che trasporta la statua della Santa.
Alla fine della festa tutto il grano viene depositato sull’aia di S. Anna, benedetto e trebbiato.
Etichette:
camobasso
,
carri
,
festa
,
festa religiosa
,
grano
,
jelsi
,
le trahlie
,
molise
,
sagra
,
sfilata traglie
DOVE: a Messina in SiciliaQUANDO: 15 agosto
Il 15 di agosto a Messina si svolge la Processione della Vara : una costruzione piramidale che rappresenta la morte della Vergine ."La vara messinese dell'Assunta è uno dei più importanti e antichi carri esistenti in Europa
La Vara è un'antica macchina votiva, raffigurante le fasi dell'Assunzione di Maria al cielo e viene portata in processione da centinaia di fedeli vestiti di bianco ed a piedi scalzi. Anticamente era alta circa quindici metri e pesante circa otto tonnellate. Su di essa prendevano posto bambini di età compresa tra i quattro e i quindici anni che venivano legati per mezzo di corde e per i quali giro della città costituiva un vero e proprio supplizio. Col tempo i bambini sono stati sostituiti da personaggi di cartapesta. Ai giorni nostri la vara inizia il suo percorso da Piazza Castronovo a piazza Duomo dove il vescovo benedice il carro e i fedeli.
La processione è resa ancora più affascinante dall' orologio del Duomo che a mezzogiorno e a mezzanotte scandisce le ore con movimenti meccanici : un gallo canta, un leone ruggisce, due donne battono le ore.
DOVE: a MessinaQUANDO: il 3 giugno
Gusto della tradizione e gigantismo simbolico rituale. Sono questi i due elementi della festa Madonna dell' Assunta. La tradizione religiosa della città sembra avere una data certa di inizio : il 42 dopo Cristo.In quell' anno, infatti una delegazione di abitanti di Messina con a capo San Paolo si reca a Nazareth, per porgere omaggio a Maria, madre di Gesù. Il gesto fu ricambiato dalla Madonna che ai Messinesi scrisse una lettera benedicendo la città.
Da allora la Madonna della Lettera è diventata la patrona della città che ogni anno, il 3 giugno, le dedica grandi festeggiamenti.
Etichette:
festa dell' assunta
,
festa religiosa
,
giugno
,
italia
,
madonna della lettera
,
processione
,
sicilia
DOVE: a El Rocio (Siviglia) in SpagnaQUANDO: il 14 luglio
El Rocio un grazioso paese con pochi abitanti in andalusia, ma che nel periodo del festeggiamento della Madonna del Rocio, straripa di gente in festa che arriva in pellegrinaggio da ogni posto.Il Pellegrinaggio del Rocío riunisce tutti i fedeli provenienti da ogni regione.
La Vergine del Rocío, la Blanca Paloma e la Reina de las Marismas sono le ragioni principali per far visita a questo luogo.
Siviglia partecipa attivamente al pellegrinaggio per dimostrare la sua devozione alla Blanca Paloml (Colomba Bianca) .
Le fratellanze partono da Siviglia una settimana prima della festività e si dirigono in pellegrinaggio in questo piccolo e suggestivo villaggio.
Etichette:
andalusia
,
colomba bianca
,
el rocío
,
festa religiosa
,
pellegrinaggio
,
processione
,
siviglia
,
spagna
DOVE: A Siracusa in Sicilia - ItaliaQUANDO: il 13 dicembre
Nelle stampe d'epoca Santa Lucia appare con un piatto in mano sul quale sono appoggiati due occhi.Secondo la tradizione religiosa la patrona di siracusa è infatti la protettrice della vista.
La santa, nata nella città siciliana, e di origine nobile, rinunciò al matrimonio per farsi suora.
Ogni anno gli abitanti di Siracusa, il 13 dicembre trasportano un simulacro sul quale è posta la statua della Santa (capolavoro dell' oreficeria siciliana del XVI secolo)dalla chiesa madre alla Basilica di San Sepolcro. Qui la statua resta per un intera settimana.
Durante questo periodo è uso a Siracusa preparare pani votivi a forma di occhi, chiamati "uccioli" e mangiare la "cuccia" (un dolce preparato con pane cotto condito con la ricotta, con il miele o con il vino cotto).
In onore della Santa ogni anno viene eletta una Miss che nei giorni delle celebrazioni siracusane raggiunge la città.
Nella vicina località di Fontane Bianche, la miss si lancia nel mare freddo di dicembre.
La manifestazione è seguita con curiosità dagli abitanti che uniscono alla rigida tradizione religiosa un tocco di divertente paganesimo
Etichette:
dicembre
,
festa
,
festa di santa lucia
,
festa religiosa
,
feste
,
miss
,
sicilia
,
siracusa
DOVE: a Matera in Basilicata - ItaliaQUANDO: il 2 luglio
La festa della Bruna a Matera è forse uno degli eventi più belli ed intensi a cui si può assistere durante un viaggio in Basilicata.La leggenda narra che un contadino, durante il periodo della mietitura, di ritorno con il suo carro dai campi, incontrò una donna dagli abiti discinti, ferma sul ciglio della strada, che gli chiese di essere accompagnata in città.
È questa l’origine della rappresentazione del Carro che doveva in seguito arricchirsi di colori, fregi e statue in cartapesta e trasportare, per prodigio nella città di Matera, la “bella Signora”.
I festeggiamenti in onore di Maria SS. della Bruna si tengono dal 1389.
All’alba del 2 luglio i materani raggiungono la Cattedrale per dare inizio alla “processione dei pastori”.
La folla segue il quadro della Madonna della Bruna che percorre le vie della città.
Nel pomeriggio la festa prosegue con la “processione dei contadini”. Cavalieri in costume sfilano per le vie del centro storico scortando il carro trionfale di cartapesta e la statua della Madonna della Bruna fino in Cattedrale.
Il carro, simbolo della festa, viene poi distrutto nell’assalto finale della folla in Piazza Vittorio Veneto.
Segue una gara di fuochi pirotecnici che illuminano i Sassi e la Murgia.
La festa ha una grande partecipazione di fedeli che giunge numerosa dai paesi vicini.
Etichette:
basilicata
,
festa della bruna
,
festa della madonna della bruna
,
festa religiosa
,
feste
,
italia
,
luglio
,
matera
,
processione
,
processione dei contadini
,
processione dei pastori

I Re Magi vengono da lontano, da paesi esotici e misteriosi.
Arrivano ogni 5 di Gennaio con i loro cammelli e le loro corone.
Hanno attraversato mari e montagne, fiumi e deserti per riempire di gioia le case di tutti i bambini.
Barcellona ricorda i re Magi che andarono a rendere omaggio a Gesù Bambino con una sfilata di carrozze, personaggi e animali colorati.
I tre Re D'Oriente entrano in città passando tra la folla e distribuendo caramelle e dolciumi.
Ricerca personalizzata