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Feria de Abril a Siviglia

DOVE: a Siviglia
QUANDO: ad aprile


E' una delle feste più importante di Siviglia che solitamente si celebra nel mese di Aprile, anche se la sua data dipende dalla Settimana Santa. L'origine di questa festa riguarda una popolare fiera di bestiame che con il passare degli anni si è trasformata in uno spettacolo di allegria e folclore cittadino.
Ogni anno nella Feria de Abril, si riunisce la piu' grande festa di nomadi di Spagna, a cui partecipa tutta la cittadinanza.
Per una settimana i gitani riempono la città, ovunque si ricostruiscono le casetas, piccole abitazioni temporanee, nei vicoli e piazzette, dove ogni famiglia, non solo gitana, accoglie i suoi ospiti, ballando ininterrotamente le Sevillinas, tutti abbigliati come le bamboline in abito tradizionale o come mostrano le immagini delle cartoline antiche che si acquistano come souvenir.
Per una settimana i Sivigliani vivono in una città meravigliosa e scenografica: centinaia di tendoni allineati per strada e gli alberi diventano dorati, abbelliti di luci e colori.
La festa comincia il lunedì a mezzanotte e termina la domenica con uno spettacolo di fuochi d'artificio a mezzanotte.
Da non perdere è la visita della fiera di mattina per ammirare la passeggiata dei cavalli, le decorazioni che adornano le strade e i festeggiamenti fatti di balli e canti.
È caratteristico di questa festa infatti, che le donne indossino abiti di flamenco e gli uomini abiti per montare a cavallo.

Per tutta la settimana si danzano balli tradizionali dell'Andalusia, il flamenco e la sevillana, si mangia, si beve e ci si diverte 24 ore su 24.

Per altre informazioni http://www.sevillaonline.es/

Festa dei Gitani - Sant Marie de la mer - Camargue Francia

DOVE: Les Sant Maries de La Mer in Francia
QUANDO: il 24 e 25 maggio




Nel suggestivo paese di Les Sant Maries de La Mer nella chiesa fortezza del villaggio sono custodite le reliquie delle "Saintes Maries", Marie Jacobé e Marie Salomé, e di Sara, la patrona dei gitani.
Sono le tre sante le protagoniste del grande pellegrinaggio dei gitani che si svolge il 24 e 25 maggio di ogni anno.
Una festa totale, di sacralità e balli, di processioni e corse dei tori, che richiama nel cuore della Camargue un popolo variegato di gitani, rom, manouches, kalé, sint, da tutt'Europa.
Il pellegrinaggio e il côté religioso si declinano per i primi due giorni, poi esplode la festa pagana e continua, per una settimana fra carrozzoni gitani e chitarre manouche. E gente dappertutto, per le strade, sulla grande Place des Gitans, in riva al mare.
Il 24 maggio viene celebrata la messa, le reliquie delle sante portate fuori dalla cripta, la statua di Sara la Nera condotta in processione dai gitani fino al mare, tra una folla colorata e chiassosa.
Il 26 maggio invece, la giornata è dedicata alle celebrazioni in onore di Folco de Baroncelli, marchese difensore delle tradizioni culturali della Camargue.
I gitani lo considerano un benefattore e i gardians lo ricordano con il cerimoniale solenne dell'abrivado, l'arrivo dei tori che saranno protagonisti della "corse à la cocarde".
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